martedì, maggio 31, 2005

....... ". ... mentre calcolo i prezzi sussurro sui fagioli una parola di buon augurio ...."..... .

.. ."la cabina è piena di desideri sgretolati, dalle innumerevoli delusioni di tutti coloro  che hanno sollevato invano il ricevitore cercando un contatto  al  di là... " . ..       tratto da "la maga delle spezie"   di chitra benerjee divakaruni  

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lunedì, maggio 30, 2005

 

 

 

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mercoledì, maggio 25, 2005

 

 

                               . ...... .... ... ............  ....  "Quel Sé interiore,

                                       come Spirito primordiale, eterno,

                             sempre effulgente, Beatitudine piena e risplendente,

singolo, indivisibile, intero e vivente,

risplende in ognuno come la consapevolezza che rispecchia tutto.

Quel sé nel suo splendore, risplendente nella cavità del cuore,

non è mai nato né mai muore, non cresce né decade,

né soffre alcun cambiamento.

Quando un vaso viene rotto,

lo spazio dentro no,

e similmente, quando il corpo muore, il Sé in esso rimane eterno."

 

Ramana Maharshi

 

 

 

 

 

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lunedì, maggio 23, 2005

 

                                                                . . ....   \

IL VESAK - ANNIVERSARIO DEL SAKA DAWA

I Buddisti tibetani credono che il quindicesimo giorno del quarto mese lunare tibetano (Saka) sia il giorno in cui il Buddha è nato, ha ottenuto l'illuminazione ed è morto. Sebbene la festività di Buddha Purnima osservata dai Buddisti in tutto il mondo e il quindicesimo giorno del mese Saka tibetano abbiano il medesimo senso e significato, cadono solitamente in date diverse a causa di differenze nei calcoli astrologici. Comunque, quest'anno capitano entrambi nella stessa data, il 23 maggio 2005.

Questo è il giorno di preghiera, di meditazione e di pratiche Dharma più importante nel Buddismo. Molte persone praticheranno gli otto precetti mahayana. In ogni monastero vengono recitati sutra e vengono fatti puja. Si dice che le azioni buone fatte nel mese di questa festività portano una ricompensa 100,000 volte superiore all'azione fatta.

Ven. Geshe Gedun Tharchin

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sabato, maggio 21, 2005

venerdì 20 maggio 2005
Un popolo di guerrieri (uomini e donne) e di abili cavalieri. Sono i Sarmati, antichi signori delle steppe a sud del Volga, vissuti dal VII secolo a.C. al IV secolo d.C., ai confini settentrionali del mondo ellenico romano, nelle terre che vanno dal Danubio fino ai monti Altai.......Acerrimi nemici dell’Impero Romano nei primi secoli dopo Cristo, i Sarmati contribuirono alla caduta della frontiera orientale dell’Impero e al sacco di Roma, nel 410 d.C. Dediti alla pastorizia, vivevano all’interno di carri o in capanne costruite in legno e ricoperte in feltro ed erano costantemente in viaggio, alla ricerca di pascoli migliori. Ottimi arcieri, utilizzavano un piccolo arco, che portavano insieme alle frecce, in una stessa faretra. Non hanno lasciato testimonianze scritte e portavano dietro con sé tutto, ad eccezione dei morti, che venivano seppelliti in grandi tumuli, i “kurgan”, nelle steppe tra la Siberia ed il Mar nero. Quando moriva un principe, la moglie, i parenti di sangue (esclusi i figli) e i cavalli erano anch’essi inumati con lui. Venivano ricoperti di gioielli, tra cui appliques di varie forme e dimensioni che venivano cucite sui vestiti e sulle scarpe in feltro o in cuoio. Gli oggetti in oro, argento e bronzo, sono stati portati alla luce nel corso degli scavi eseguiti a partire dagli anni ’80. ...................la mostra si snoda su un percorso di sette sale. La prima è dedicata alla città di Astrakhan ed al suo ambiente naturale, ....................... . . . ......

.................. . . . qui e nella sala successiva abbondano gli oggetti che ritraggono degli animali: alci, cervi, bovidi, felini e grifoni..... appliques zoomorfe cucite sul tessuto...... sono esposti dei reperti che risalgono ai primi tre secoli dopo Cristo, tra cui la ricostruzione dell’abito di una sacerdotessa.............. . . .
articoli correlati
L’oro degli Avari. Popolo delle steppe in Europa
Oro. Il mistero dei Sarmati e degli Sciti

consuelo valenzuela
mostra visitata il 10 maggio 2005


I tesori della steppa di Astrakhan, fino al 29.V.2005, Roma, Museo di Palazzo Venezia, Via del Plebiscito, 118 (Piazza Venezia), Informazioni: 06.68309032 - Orario: 10-19 - Chiuso lunedì - Ingresso 8 euro - Ridotto 6 euro

[exibart]


 

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sabato, maggio 14, 2005
Un monaco itinerante disse a Budda: "senza parlare o rimanere silenzioso mostrami la tua via".  Budda lo guardò per un secondo e poi sorrise leggeremente.    Il monaco si inchinò e disse: "Grazie nobile signore per avermi mostrato la via". E dopo essersi inchinato ancora se ne andò.  Ananda chiese a Budda: "Come può un sorriso mostrare la via?" Budda rispose: "Quando il cavallo desidera andare anche l'ombra di una frusta lo fa muovere". "Un'ombra è un'assenza, come può fare qualcosa? replicò Ananda.
 
"Stai dicendo che un'assenza manca di presenza?" chiese Budda. "Suppongo di sì". "Eppure nel calore del mezzogiorno, cerchi
l'ombra di un grande albero.
Come può qualcosa che non c'è dare tanto sollievo? Chiese Budda.
 Ananda non rispose.
"Colpire un cavallo morto con una vera frusta non lo fa muovere.
Stai attento a classificare le tue percezioni come vere o false, presenti o assenti. Quando la mente è totalmente presente
anche l'ombra di una frusta la farà muovere. 
 
Da un caso del Mumonkan (libro di Koan)
modificato da Pete
 
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martedì, maggio 10, 2005

 

 

 

 

 

Returning to Our Roots_________radici........... . . .

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martedì, maggio 03, 2005

 

 

    . . . .  è tempo di iris viola . . .  ... mi stupisco sempre quando inaspettatamente li "incontro" x la città ....... . . ...."Secondo una leggenda, l'iris sboccia proprio quando Buddha

torna sulla Terra in occasione del Wesak." ..... lo scorso anno era il 4 maggio ... non sò se succede il 4 maggio anche quest'anno .... o segue un altro tipo di scadenza ... voi lo sapete?      

                                                                          .... . . . .   \

 

 

 

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