. ... " prima ho amato un albero, uno di quelli che noi chiamiamo "sette foglie" . ..
Anche chabu ora ama il suo albero; ma il mio era grande . .. Non me ne potevo
più separare. Stavamo tutto il giorno abbracciati, e gli parlavo, lo baciavo, piangevo.
Gli componevo dei versi,senza scriverli, e li dicevo soltanto a lui:
chi altro mi avrebbe capita? E quando lui mi accarezzava, con le sue foglie sulle guance,
sentivo una felicità talmente dolce, da restare senza fiato. Mi appoggiavo al suo tronco
per non cadere. Di notte scappavo dalla mia stanza, nuda, e salivo sul mio albero:
non potevo dormire sola. Piangevo, su,tra le foglie,finchè albeggiava
e cominciavo a tremare . .. " tratto da "maitreyi incontro bengalese " di mircea eliade
..lunedì, marzo 13, 2006 vi avevo lasciato un pezzo ....
tratto dal libro "na hanyatè" ciò che non muore mai di mayatrey devi
entrambi hanno scritto un libro che parla del loro incontro nell'india del 1929 ...
lei bengalese amica di tagore e lui di budapest . .. due ricordi dello stesso vissuto... .