venerdì, settembre 22, 2006

. . " . .Ho abbracciato le mie luci

e così ero la loro guida;

che meraviglia di anima

che illumina le luci!

 

Mi sono inchinato sul tappeto

e ho pregato a me stesso;

ho raggiunto ogni obbiettivo,

mentre il mio essere parlava con me.

 

La mia luna piena non cambiava mai le fasi;

il mio sole non tramontava mai

e tutte le stelle scintillanti

seguivano la mia guida."

 

Umar Ibn al-Farid (1181-1235)

 

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martedì, settembre 19, 2006
XIAN (CINA) - . ... . I 3000 guerrieri di terracotta esposti a Xian, città cinese famosa per l'immensa e prestigiosa esposizione, hanno dovuto fare posto
L'armata di Xian - ma dov'è Pablo? (Afp)
L'armata di Xian - ma dov'è Pablo? (Afp)
a Pablo Wendel, studente d'arte 26enne. Il ragazzo si è vestito di terracotta e mimetizzato perfettamente, mandando in crisi la polizia che ha impiegato vari minuti a scovarlo. Una volta scovato l'artista è stato rispedito ad Hangzhou (sempre in Cina), dove studia «performance art».
Le immagini dell'intrusione

I. .... «Fin da bambino sognavo di essere anch'io un guerriero come quelli di Xian» avrebbe dichiarato Wendel, che non avendo danneggiato in alcun modo l'opera d'arte se l'è cavata con nua lavata di capo e la confisca dell'abito.
18 settembre 2006. .. preso da corriere.it
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martedì, settembre 12, 2006

. ...  bhè oggi vi racconto i fatti miei. ... . ieri sono stata all'incontro 
in triennale con Lynch, uno scienziato e donovan.... parlavano della meditazione
Trascendentale di Maharishi Mahesh Yogi. ...  in particolare sull'influenza della meditazio
sulla pace mondiale www.globalcountry.org/EasyWeb.asp?pcpid=1279 . ... . .

 

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lunedì, settembre 04, 2006

. ... " prima ho amato un albero, uno di quelli che noi chiamiamo "sette foglie" . ..
Anche chabu ora ama il suo albero;  ma il mio era grande . .. Non me ne potevo
più separare. Stavamo tutto il giorno abbracciati, e gli parlavo, lo baciavo, piangevo.
Gli componevo dei versi,senza scriverli, e li dicevo soltanto a lui:
chi altro mi avrebbe capita? E quando lui mi accarezzava, con le sue foglie sulle guance,
sentivo una felicità talmente dolce, da restare senza fiato. Mi appoggiavo al suo tronco
per non cadere. Di notte scappavo dalla mia stanza, nuda, e salivo sul mio albero:
non potevo dormire sola. Piangevo, su,tra le foglie,finchè albeggiava
e cominciavo a tremare . .. "     tratto da "maitreyi incontro bengalese " di mircea eliade

..lunedì, marzo 13, 2006   vi avevo lasciato un pezzo ....
tratto dal libro "na hanyatè" ciò che non muore mai di mayatrey devi   

entrambi hanno scritto un libro che parla del loro incontro nell'india del 1929 ... 

lei bengalese amica di tagore e lui di budapest . .. due ricordi dello stesso vissuto... .

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